A Palazzo Chigi si è aperto un bando di concorso per lavorare con la Premier italiana Giorgia Meloni. Le figure ricercate e i guadagni.
Dopo essere stata protagonista al G7 di Evian con tanto di frase cha ha spiazzato i vari leader, ecco Giorgia Meloni riprendersi la scena per un bando di lavoro che darà l’opportunità a diverse persone di lavorare con la Premier. Si tratta di un concorso ufficiale di Palazzo Chigi di cui ha parlato Repubblica, poi citata da Libero e da Open. Molto interessanti i requisiti per prendervi parte e anche i guadagni.

Giorgia Meloni: il bando per lavorare con la Premier
Per chi volesse inseguire il sogno di lavorare con Giorgia Meloni, adesso è possibile ma, come spiegato da Repubblica, il tempo per fare domanda e prendere parte al concorso è ancora poco. Si tratta di un bando per 130 specialisti del digitale, contratto a tempo indeterminato, e le candidatura saranno aperte ancora per pochi giorni.
Le figure selezionate andranno a rinforzare il Dipartimento per la trasformazione digitale, la struttura che governa i fondi del Pnrr destinati all’innovazione della Pubblica amministrazione. Il canale unico per fare domanda e prendere parte al concorso è il portale InPA (www.inpa.gov.it), con accesso tramite Spid, Cie, Cns o eIDAS. Il termine ultimo è fissato alle 23.50 del 27 giugno 2026 e serve una Pec personale o un domicilio digitale equivalente. Al momento dell’invio è previsto un contributo di iscrizione di 10 euro, da versare con pagoPA direttamente sulla piattaforma.
I dettagli del contratto e quanto si guadagna
Ma chi sta cercando Giorgia Meloni? Le figure sono due: la prima è quella dello Specialista di settore scientifico tecnologico (codice DTD1), il più corposo con 80 posizioni, pensato per chi ha competenze tecniche solide: sistemi informativi, architetture Ict, sviluppo software, intelligenza artificiale, data management. La seconda figura, invece, è quella dello Specialista di comunicazione e sistemi di gestione e informatici (codice DTD2), con 50 posti orientati a profili più trasversali, dalla comunicazione pubblica al digital marketing fino alla gestione dei social media.
Chi supera la selezione viene assunto a tempo indeterminato e inquadrato nella categoria A, posizione economica F1, del contratto collettivo del comparto autonomo Pcm, rinnovato per il triennio 2019-2021 e firmato il 28 ottobre. È il livello d’ingresso più alto per il personale non dirigenziale della Pubblica amministrazione, corrispondente al ruolo di funzionario specialista. Indicativamente la retribuzione lorda annua si colloca tra i 30mila e i 35mila euro, a cui si sommano le voci accessorie come produttività e indennità di sede definite dalla contrattazione integrativa.